Anna Prouse Biografia

Ha lavorato come Delegato della Croce Rossa Internazionale, è stata consulente per il governo italiano e americano a Baghdad e a Nasiriyah. Esperta di terrorismo e antiterrorismo, relazioni internazionali, ricostruzione e sviluppo delle identità nazionali, ha lavorato in paesi dove la lotta al terrorismo è la chiave per la democratizzazione. Cavaliere al merito della Repubblica Italiana. Autrice di cinque libri, corrispondente estero, atleta, avventuriera. 

Anna Prouse

ABOUT

Anna ha sempre lavorato
per migliorare la vita degli esseri umani

Atleta, Volontaria del soccorso, giornalista, delegata della Croce Rossa Internazionale, esperta di relazioni internazionali, di lotta al terrorismo, di ricostruzione e sviluppo delle identità nazionali, è stata consigliere di alcuni dei governi più complessi al mondo.
Dopo otto interventi chirurgici a un ginocchio, Anna ha dovuto abbandonare una promettente carriera da tennista professionista. La sofferenza l’ha portata a un cambiamento di rotta e ha fatto nascere in lei il desiderio di mettersi al servizio degli altri, nel tentativo di migliorare la vita di altri esseri umani. Volontaria del soccorso in ambulanza, la sua curiosità l’ha portata a diventare giornalista per uno dei quotidiani italiani più prestigiosi, per dare notizie da parti del mondo difficilmente comprensibili.

È stata nominata team leader della squadra
di ricostruzione del sud dell’Iraq
dal governo italiano

Ma il giornalismo non le bastava e, vinto il concorso come delegato della Croce Rossa Internazionale, Anna ha deciso di accettare l’incarico da parte della Croce Rossa italiana di mettere in piedi un ospedale da campo a Baghdad, nel giugno 2003, nell’immediato dopoguerra. Selezionata in seguito per ricostruire il sistema sanitario iracheno dall’Autorità Provvisoria di Coalizione (istituita come governo dell’Iraq dopo l’invasione, e legittimata dal Consiglio di Sicurezza dell’ONU) Anna fu nominata team leader della squadra di ricostruzione del sud dell’Iraq dal governo italiano, americano e iracheno. Un incarico che ha ricoperto fino al 2011.

Come corrispondente estero,
Anna ha lavorato in molti Paesi caratterizzati da turbolenze e rivoluzioni

Come corrispondente estero, Anna ha lavorato in molti Paesi caratterizzati da turbolenze, rivoluzioni e cambiamenti. È stata inviata speciale a Teheran, per documentare le reazioni iraniane agli attacchi dell’11 settembre, così come nello Yemen, quando i rapimenti di italiani stavano diventando un mercato proficuo per i terroristi, e in Libia, quando il rapporto tra Gheddafi e la popolazione tuareg stava diventando particolarmente controverso. Dopo aver lasciato il quotidiano “la Repubblica” e aver lavorato per un breve periodo come giornalista freelance, è stata contattata dalla Croce Rossa italiana per gestire l’ospedale da campo a Baghdad. Quella che doveva essere una breve missione si è trasformata in un’avventura durata 8 anni: da consigliere del ministero della sanità, uno dei ministeri iracheni più controversi e inaccessibili, Anna è stata poi scelta dal generale Petraeus per guidare la ricostruzione nel sud del Paese, una zona dominata da milizie iraniane e gestita da un governo locale noto per violenza e soprusi.

Cavaliere al merito della Repubblica Italiana, Anna ha ricevuto anche
il Premio Onorario della Croce Rossa

Per il suo impegno in Iraq Anna ha ricevuto dal Presidente Napolitano la più alta onorificenza della Repubblica Italiana: l’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Anna ha anche ricevuto il Meritorious Honor Award dal Dipartimento di Stato degli Stati Uniti e il Premio Onorario della Croce Rossa per il coraggio, la competenza e la straordinaria dedizione alla missione della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa in Iraq nel 2003-2005.

In Italia, Anna ha pubblicato
cinque libri

In Italia Anna ha pubblicato cinque libri, l’ultimo, “Della mia guerra, della mia pace” (HarperCollins, novembre 2023), è una biografia accolta con entusiasmo dalla stampa e dal pubblico italiano. Il suo precedente libro, Un’italiana in Iraq, è stato tradotto e pubblicato negli Stati Uniti con il titolo Two Birthdays In Baghdad.

L’esperienza maturata in Iraq, ha portato governi e aziende a richiedere la consulenza di Anna in altre regioni dilaniate dalla Guerra

L’esperienza di Anna in Iraq ha portato governi e aziende a richiedere la sua consulenza in altre regioni dilaniate dalla guerra come Somalia, Mozambico, Siria, Libia, e i vari Paesi confinanti, dove il suo approccio concreto e la sua capacità di affrontare i problemi con spirito pratico l’hanno distinta da una tendenza generale più distaccata e teorica nei confronti di realtà complesse. Dopo due decenni nel fuoco incrociato, Anna si è unita a X (la “Moonshot Factory” di Google) nel 2016, dove la sua esperienza con governi complessi è stata messa a frutto per lanciare tecnologie moonshot nelle aree più remote del mondo. Anna ora fornisce consulenza ad aziende che devono interfacciarsi con mercati e aree complesse del mondo.

 

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